L'adolescenza


Nella prima adolescenza, in seguito alle sue importanti trasformazioni fisiche, il ragazzo deve ridefinire se stesso ed il proprio rapporto con i genitori. In adolescenza media deve avventurarsi dall’impalcatura protettiva del gruppo dei coetanei ai rapporti d’amore eterosessuali disdici. Nella teda adolescenza infine, deve definire i propri criteri spirituali e terreni e gli obiettivi da raggiungere nello stesso tempo in cui dà inizio alla loro realizzazione. Queste ridefinizioni evolutive implicano, in primo luogo, il suo corpo e la sua famiglia; in secondo luogo, l’identità sessuale e l’intimità, e infine, i criteri normativi, gli oggettivi e il rapporto con la società.

Psicologicamente, l’adolescenza media ha inizio al completamento della crescita biologica. La crescita fisica è in pratica completa e la maturità riproduttiva viene raggiunta all’età di 14 o 15 anni nelle ragazze dei 15 o 16 nei ragazzi. Un riuscito superamento della sotto fase dell’adolescenza media trai 17 e i 19 anni fa ś che l’individuo si senta a suo agio con il proprio senso del Sé e dell’identità, con un’autostima ed un’autoregolazione relativamente stabili ed autonome, emozionalmente emancipato dalla dipendenza infantile dalla famiglia e capace di intimità sessuale. 

I compiti evolutivi dell’adolescenza media richiedono un’estesa riorganizzazione intrapsichica. Una nuova ristrutturazione, in particolare del super-io e dell’ideale dell’Io, accanto alla cristallizzazione del carattere e della gerarchia delle difese, si verifica prima del termine definitivo alla fine della tarda adolescenza. 


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